Epiro, missione adrenalina tra le montagne greche

L’airone vola in alto librandosi tra le rocce, mentre le ballerine gialle si rincorrono a pelo d’acqua e sembrano guidare il gommone attraverso la corrente. Il fiume Arachthos è un lungo sentiero azzurro tra le alte pareti bianche, dove spuntano arbusti e alberi: i colori cambiano, dal celeste chiarissimo al verde, intorno gli scogli emergono all’improvviso, a volte scorre largo e tranquillo, improvvisamente si incunea in piccoli salti, si ristringe nel canyon con le sponde che sembrano chiudersi su se stesse.

Fare rafting è un’esperienza adrenalinica, anche quando l’acqua non è impetuosa come in primavera, quando arriva forte e irruenta dalle montagne intorno, ed è anche una delle mille avventure che offre la regione di Ioannina, in Epiro, nella Grecia nord ovest. Un tuffo da una prospettiva diversa nella natura incontaminata e nelle numerose bellezze locali.

Lungo il percorso con il gommone si scopre non solo la limpidezza del fiume, che fa venir voglia di immergersi, le rapide e gli sbalzi del letto, ma anche straordinari luoghi dal fascino primordiale. Le esperte guide del rafting accostano ad una spiaggia di sassi bianchi livellati dalle intemperie, un breve sentiero conduce in quello che è un vero spettacolo della natura: un violento scroscio d’acqua, una cascata che scende in un piccolo laghetto nascosto, dove poter fare un bagno gelido ma che resterà  impresso nel cuore e nei ricordi per sempre.

Ripreso il gommone, si continua a remare lungo il fiume e si arriva al canyon annunciato da un’airone solitario che sembra indicare la strada. Le pareti di roccia portano segni visibili della corrente impetuosa, molti sassi e alcuni alberi nella furia dell’inverno saranno sommersi, d’estate emergono rendendosi a volte pericolosi, a volte solo immobili testimoni dello scorrere delle acque. Una piccola ed estesa cascata che scende dal muschio su una sporgenza al lato della riva inonda i partecipanti di una doccia fredda. Brividi provocati dalla temperatura, ma anche
dallo splendore circostante. Con il gommone si passa anche sotto i celebri ponti di pietra che sembrano costellare il panorama dell’Epiro.

Il rafting qui non è solo un divertimento per i turisti, ma un modo di vivere e gustare al meglio quello che offre, davvero tanto, la natura. Per praticarlo, in tutta sicurezza, ci si può affidare ad Alpine Zone (www.alpinezone.gr): le guide professionali e i loro assistenti vanno a prendere gli aspiranti avventurieri negli hotel dei dintorni, come il Princess Lanassa (www.hotellanassa.gr), dotato di un bel giardino e sale molto accoglienti dove circola anche Princess, la gattina mascotte della proprietaria, e forniscono tutta l’attrezzatura necessaria: mute, caschi e salvagenti.

Il rafting si pratica anche sul fiume Viodomatis, che offre diverse possibilità. Il panorama spettacolare si può ammirare anche con i sentieri lungo la riva, si può pranzare in uno dei ristoranti, come Boidomatis, che preparano la gustosa trota alla griglia, si può arrivare alla gola di Vicos, una delle più profonde del mondo, nel Parco Nazionale Vicos-Aoos. Si trova a pochi chilometri dal confine con l’Albania e d’inverno questa zona intorno alla cittadina di Konitsa è una delle più amate dagli sciatori: l’hotel Konitsa Mountain è una delle mete preferite, con la spa e le suite con cammino e idromassaggio a prezzi convenienti (www.konitsahotel.gr). D’estate propone molte esperienze ad alto tasso di adrenalina: non solo rafting, ma anche canyoing, trekking, Flying Fox, mountain bike, parapendio, corse sul cavallo e un particolare tour in jeep mozzafiato.

Da non perdere un bagno nella piscina naturale formata dal fiume tra i paesini di Papigo Grande e Papigo Piccolo: ci si arriva con l’auto dopo l’impressionante strada a zig zag disegnata sulla montagna e poi un breve percorso a piedi. L’acqua è pura di sorgente, fredda e rinfrescante: i più temerari scelgono di tuffarsi dalle rocce in alto. Una volta ritemprati si può andare alla scoperta del borgo vicino con la chiesa Taxiarches e la terrazza panoramica.

Del resto, la zona di Zagori è costellata da circa 46 villaggi, tutti arroccati sulle montagne,
collegati tra loro da vie e ponti di pietra dove non è difficile incontrare qualche pastore e il suo gregge di capre. A volte ci si imbatte anche nei cavalli che vivono liberi e tra dirupi, due laghi montani, boschi, abitano lupi e orsi.

Non mancano i monasteri, spesso arroccati in luoghi impervi, sempre solitari e sospesi nel tempo e nello spazio. Uno dei più accessibili è quello di Tsoukos: in posizione spettacolare, a picco sopra il fiume Arachthos, risale al 1190 ed uno dei luoghi di pellegrinaggio più amati della zona. Nel piccolo agglomerato, tra cortili fioriti, pozzo, una chiesetta piena di icone, costruzioni in pietra, cappelle, fili di candele sospesi tra le mura, vivono tre preti, uno dei quali è sempre
pronto ad accogliere i visitatori, offrire un lokum (i dolcetti tipici della Grecia e della Turchia) e un santino. Utile per chiedere la protezione dall’alto prima di affrontare una delle tante sfide ad alto tasso di energia e avventura che offre l’Epiro.

Dove dormire: Aristi Mountain Resort, Aristi Village, 440 16 Zagori, Epirus Greece, www.aristi.eu. In uno dei più spettacolari borghi della zona, l’hotel ha una veduta mozzafiato sulle montagne ed è composto da cottage in pietra dotati di ogni confort, terrazza panoramica compresa, wi fi, ambiente elegante e rilassante, giardino fiorito, piscina coperta, colazione all’aperto con un ricco buffet a disposizione, ottimo rapporto qualità -prezzo, disponibilità  a praticare le escursioni e gli sport della regione.

Aberratio Boutique Hotel, Aristi Viullage, 44004 Zagori, Epirus, Greece, www.aberratio.com Un piccolo e prezioso hotel di dodici spaziose stanze arredate con eleganza e attenzione ai particolari, terrazza e giardino, wi-fi, colazione con prodotti locali, pet friendly, ottimo rapporto qualità -prezzo, grande disponibilità del proprietario a consigliare per le escursioni in zona.

Come arrivare: la zona di Zagori si trova a una mezz’ora d’auto da Ioannina, la principale città, e a poco più di due ore dal porto di Igoumenitsa. Minoan Lines collega Ancona, partenza tutti i giorni tranne il martedì, la rotta è operata da due traghetti che proseguono fino a Patrasso, e viceversa. Le navi hanno diversi tipi di cabine, anche pet friendly, ristorante alla carta e uno self service, sala giochi, negozi, piccola piscina, tre bar, spa. Inoltre, Minoan Lines, della compagnia Grimaldi, collega Trieste con Igoumenitsa e Patrasso una volta alla settimana e offre per le rotte molte offerte e riduzioni. Info: www.minoan.gr

Foto di Sonia Anselmo, www.travelioannina.com, www.alpinezone.gr, Panagiotis K Tzanos
Info: www.travelioannina.com
In collaborazione con www.visitgreece.gr, www.travelioannina.com, www.minoan.gr, www.tourismplus.travel

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